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ISBN 9788832173017
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Manes Ursula

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Biografia

Filosofia

URSULA MANES nata a Basilea (ch) il 27.08.1967, residente a Montecilfone CB, contrada difesa 1/b. Ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte di vasto nel 1986, con qualifica Disegnatore di Architettura e Arredamento. Ha proseguito gli studi presso l’Accademia delle belle Arti nella città di Bari e ha conseguito la laurea in pittura presso l’accademia delle Belle Arti di Roma nel 1990. Dal 1994 è componente del Laboratorio Nazionale di sperimentazione e ricerca sul Colore e stile Rinascimentale d’arte floreale. Opera come decoratrice di interni e formatore Culturale e Professionale.

Un’arte che riesce a fare a meno delle opere d’arte” ed a comunicare un concetto, senza nessuna preoccupazione per il godimento estetico.”

“La definizione di Arte Concettuale risale alla metà degli anni ’60 e viene usata per la prima volta da Joseph Kosuth, americano dell’Ohio, che esamina secondo schemi logici ed analitici le relazioni fra linguaggio ed arte con l’intenzione di proporre una forma d’arte che non mira più a produrre un godimento estetico, bensì a definire l’attività del pensiero, a comunicare un concetto, ad avviare nello spettatore un processo di riflessione sulla nozione stessa di arte, sui suoi rapporti con la realtà, sul sistema del contesto nel quale si colloca.

Il concetto di arte si amplia e si modifica, sconfina nella filosofia dell’arte, nella psicanalisi, nelle problematiche dell’attualità, l’artista concettuale non mira a creare oggetti o opere artistiche, ma vuole creare idee, discorsi, riflessioni in una rappresentazione logica che, necessariamente, deve escludere ogni componente emozionale, ogni ambiguità rappresentativa alla quale l’arte soprattutto avanguardista ci aveva abituati, per acquisire l’esattezza e la razionalità univoca della scienza.

Se l’opera d’arte coincide con l’analisi del linguaggio e del sistema artistico e non è più il risultato di un metodo intuitivo, ma di un metodo analitico-scientifico attraverso il quale comunicare un concetto, al di fuori di ogni forma di referenzialismo, allora i mezzi espressivi utilizzabili ai fini di questa comunicazione sono assolutamente liberi.”

Oggetti nello spazio.

La produzione artistica di Ursula Manes, pittrice nata a Basilea ma residente in Molise, può definirsi concettuale sotto diversi punti di vista. Già a primo impatto a livello iconografico ci troviamo di fronte ad un tipo di rappresentazione che non ha alcun legame, perlomeno di tipo mimetico, con la realtà fenomenica. Ursula Manes vuole andare oltre il mondo sensibile e avventurarsi nel campo dell’introspezione e propugnare un’arte filosofica. Su di un piano formale tale volontà porta al superamento dei media pittorici tradizionali verso la sperimentazione di materiali e tecniche inusuali (composizioni miste di tempere, sanguigne, carboncini, ma anche materiali come garze, foglia oro, finto filo di piombo, microsfere, vetro ecc.). Un atteggiamento sperimentale totale, che coinvolge sia la forma che l’oggetto del fare artistico di Ursula Manes e supporta la sua riflessione concettuale.

Una riflessione che può essere definita spazialista, non solo nel già accennato superamento dei mezzi tradizionali, ma anche e soprattutto nella presa di coscienza dell’esistenza di energie e forze che agiscono, appunto, nello spazio. Ovviamente Ursula Manes fa suo questo tipo di ricerca e prende un proprio percorso personale che si distanzia dal movimento fondato da Lucio Fontana. La strada da lei tracciata parte dalla presenza dell’oggetto, posto solitamente al centro dell’opera d’arte, una piuma. Un elemento organico, esposto alla caducità del tempo che porta con sé e che introduce, in modo repentino, tutta l’accidentalità del reale nell’opera d’arte.

La piuma diventa una sorta di centro gravitazionale nella composizione, dal quale si scatenano quelle energie, quelle particelle che agiscono nello spazio e che l’artista vuole rappresentare per offrirle alla percezione del fruitore. Lo spazio intorno all’oggetto si anima e prende vita in forme regolari e traiettorie razionali che sono appunto quelle proprie di elettroni o altre particelle elementari.

Sono come circuiti dinamici e fluorescenti in cui le forze che agiscono si muovono ad un’altissima velocità emanando bagliori luminosi. La bravura di Ursula Manes sta nel sapere cogliere e rappresentare questo movimento luminoso e saperlo fissare sulla tela con un gesto pittorico elaborato e complesso, carico di vibrazioni esistenziali. È tutto questo, in conclusione, ciò che sta alla base delle opere di Ursula Manes, le quali hanno anche un forte impatto estetico nelle loro forme minimali e nei loro equilibri di colore.

Curriculum artistico

Nel 1993, come Decoratore Professionista, conquista il 1° premio assoluto Regione Abruzzo, organizzato dalla Federfiori (Federazione Italiana Fioristi).

Nel 1994 rappresenta il Molise e l’Abruzzo a Torino, V° classificato “ Coppa Italia “per la Federfiori.

Nel 1997 partecipa per tre anni come ideatore di nuove idee creative in diretta televisiva su Rai Uno, Rai Tre, sino al 2000, con i presentatori :

Luca Sardella della trasmissione LINEA VERDE, Corrado Tedeschi.

Nel 2015 presente in RAI nel programma A CONTI FATTI, con Elisa Isoardi. Fondatore di diverse aziende commerciali , Vallin, La Casa di Cloe’ e Desiderio srl arredamento .

Collabora con il Centro Culturale il Campo. Fondatore dell’Associazione Culturale ” Art Nam Pla ” nel 1996.

AFOR, Contratto a progetto, presente come formatore professionale per futuri interior designer. AFOR, istituto tecnico privato, SAN SALVO, CH.

Nel 2006 consegna di un’opera personale all’ex Presidente del Consiglio (Silvio Berlusconi) in occasione di una sua visita presso la regione Molise.

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