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UniMol-Universita-degli-studi-del-Molise-1

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ISBN 9788832173017
DOIzenodo3236365

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Porsia Michele

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Biografia

Filosofia

Michele Porsia (Termoli, 1982) vive tra il Molise e Francoforte (Assia). Artista trans-mediale è Dottorando di Ricerca dell'Università degli Studi del Molise ed è stato nel 2017 visiting researcher presso l'Università di Kassel e l'Archivio di documenta. Ha collaborato con l'Istituto Italiano di Cultura di Praga, con la Dante Alighieri di Praga per la divulgazione e l'allestimento di importanti mostre ed eventi. Dal maggio 2016 al 2019 è stato vicepresidente dell'Associazione Culturale Kalenarte_MAACK, l'associazione che ha prodotto il MAACK, un museo all'aria aperta a Casacalenda (CB). Dal 2017 è Direttore Artistico di settimopiano, uno spazio di produzione culturale indipendente e Presidente dell'associazione senza scopo di lucro settimopiano_ALIA (Arts and Landscape International Association).

I suoi lavori di arte concettuale e materiale sono 'extra-mediali' come definito da Enrico Crispolti (1994), includendo, oltre alle arti visive e plastiche, progetti multimediali, installazioni, performance e scrittura. Sebbene abbia ottenuto risultati in diverse discipline specifiche, la sua arte trova il respiro giusto in una reductio ad unicum  di diversi medium espressivi. Il filo cerca dichiaratamente di annodarsi alla ricerca di Achille Pace, di Joseph Beuyes e Fluxus, di Maria Lai con interventi di arte 'socio-comportamentale' come attraverso la produzione materiale di opere difficilmente incansellabili nelle categorie delle antiche "arti belle". Attualmente la produzione materiale è focalizzata su alcuni temi ricorrenti: tentativi di nido, sradicamenti, i panni sporchi, la pausa e sperimentazioni di poesia concreta, mentre le aktion smaccatamente beuyesiane tendono a stringere legami tra individuo società e ambiente e rientrano in "Do you have any plant in your life?" un macro-progetto che include per esempio l'esperienza 'Come Piante Radicanti' per la città di Latina. 

Curriculum artistico

L'attività artistica di Michele Porsia inizia dalla nascita. Con un grido. Dal 1994 inizia ad esporre i suoi lavori in mostre collettive e personali in Molise e Abruzzo. Dal 2001 conquista la scena nazionale e poi quella internazionale. Ha partecipato alla BJCEM nel 2009 a Skopje e altre rassegne internazionali di arte. Ha esposto o eseguito performance in diversi luoghi come l'Università di Firenze (Visualworks - Firenze, 2006), Festival Pontino del Cortometraggio (Latina, 2013), MART (Rovereto, 2007), RadioRAI3 (Fahrenheit – Roma, 2009), Voci lontane voci sorelle (Firenze, 2010), Askosarte (Oristano, 2013), EXPO2015 (Milano, 2015), Molisecinema (Casacalemnda, 2015), Salone Internazionale del Libro (Torino, 2016), Bologna in Lettere (Bologna, 2016), MAACK (Casacalenda, dal 2016), Bergpark (Kassel, 2017), Latina - Fare spazio (2018), Francoforte (2018).

Il carattere multidisciplinare è emerso dagli anni '90 sebbene fosse noto principalmente come pittore, esponendo in diverse venue di Firenze. Dal 2007 quasi involontariamente viene conosciuto come poeta, vincendo numerosi premi e pubblicando due sillogi e testi sparsi in antologie. Dal 2009 viene riconosciuto come video-maker e pianificatore del paesaggio e del territorio. Ha lavorato a Praga dal 2012 con il Centre for Central European Architecture (CCEA) e per lo studio Moba. Ha collaborato nel progetto internazionale CulBurb e in seguito è stato, con Yvette Vašourková, direttore artistico di I.P. Pavlova Open Stage (2013) vincendo il Premio della Critica come miglior progetto urbano nella città di Praga.

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